Luci, sfumature e fiori di poesia

Per una lettura di “Un mazzo di fiori” di Marco Pavoni.

Un processo scultoreo guida la mano del poeta Marco Pavoni, che operando per sottrazione fa emergere un universo sepolto in versi essenziali. Il quotidiano restituisce significati nascosti che si rivelano improvvisi al lettore che ne resta abbagliato. La luce, le sue sfumature, il campo semantico intero di ciò che essa rappresenta si contrappone con urgenza al buio, in una dicotomia necessaria e antica. Il poeta regala frammenti di questi abbagli al lettore in un incanto continuo di stupore, come in un sospiro che si sospende per compiersi di nuovo.

Mirta Basilisco